Intervista a Matteo Pellizzoni

Il traguardo raggiunto domenica mi dà grande soddisfazione perché non era per niente scontato, visto il percorso fatto in under 16:
arrivate terzultime nel girone, abbiamo superato le due fasi successive vincendo tutte e 4 le partite contro squadre, ovviamente, meglio classificate di noi, guadagnando l’accesso alla Final Four regionale del 5 maggio.
Se questo è un bell’obiettivo, come nelle gare che si rispettino, sopra al traguardo di domenica bisogna scriverci qualcosa e visto che il nostro campionato non è ancora finito, sul traguardo non possiamo scriverci “ARRIVO” come si confà alle migliori gare di velocità.
Trovo piuttosto adeguata la parola “SUDORE”
Credo che caratterizzi bene questa stagione, dove di sudore se ne è versato tanto, in tanti.
Il sudore delle società per comporre la squadra e lo staff in estate, il sudore dei dirigenti e dei genitori per trovare un equilibrio nell’organizzazione degli spostamenti per allenamenti e partite, il sudore delle ragazze, che ogni giorno sono venute in palestra con le lacrime o col sorriso.
E’ un traguardo che coinvolge tutta la squadra, che ha saputo fare un salto di qualità nei momenti difficili, capendo che non è importante solo giocare, ma anche entrare per una battuta, migliorare l’allenamento di tutte difendendo una palla in più, venire a tifare alle partite in stampelle.
Perché alla fine, in Final Four, ci siamo tutti, e senza queste cose non ci saremmo!
In Final Four ci sono anche gli allenatori che hanno allenato queste ragazze negli anni scorsi nelle loro società, perché la bacchetta magica non ce l’ha nessuno e quindi i risultati di oggi sono frutto anche del lavoro di ieri.

A proposito della Final Four… sicuramente non siamo le favorite, ma a questo ci siamo abituate. Sicuramente andremo lì per giocarcela con lo stesso spirito delle ultime partite perché, visto che all’Under 16 ci si iscrive, mentre l’accesso alla Final Four ce lo si deve sudare… ormai che ci siamo, tanto vale giocarsela 😉